Questo disegno di legge di iniziativa popolare si propone di riscrivere l’articolo 609-bis del codice penale che disciplina il reato di violenza sessuale.
La proposta di modifica recentemente approvata all’unanimità dalla Camera dei Deputati ed attualmente all’esame del Senato ha introdotto il principio del consenso libero e attuale, conformemente alla Convenzione di Istanbul, ma ha del tutto omesso di definire cosa debba intendersi con “consenso libero” e, soprattutto, come il consenso debba essere manifestato. Il risultato è quello di lasciare alla giurisprudenza uno spazio di interpretazione (troppo) ampio, che può facilmente portare ad eccessi.
La nostra proposta, pur mantenendo fermo il principio del consenso, si occupa di disciplinarlo con maggior dettaglio, individuando le casistiche in cui non può essere mai valido ma anche quelle in cui può essere presunto fino ad un’eventuale manifestazione di dissenso: il principio del “solo sì e sì” viene così temperato a determinate condizioni dal più ragionevole “no è no”.
Con l’occasione viene introdotto il nuovo articolo 609-bis.1, che si occupa di disciplinare il fenomeno dello stealthing. Nel confermarne la natura illecita, come sostanzialmente ritenuto dalla più recente giurisprudenza, lo colloca nel più vasto ambito dell’inganno nell’utilizzo di mezzi contraccettivi e di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, rendendo così punibili altre condotte che, producendo lo stesso effetto, ne condividono il disvalore.